HR-Marketing: come cambia l’approccio HR in ogni sua declinazione

HR Innovation

Scritto da Mattia Murnigotti

June 29, 2021

Il ruolo HR è profondamente evoluto anche a seguito delle conseguenze pandemiche che hanno catterizzato gli ultimi 20 mesi delle nostre esistenze.

In questo contesto sta prendendo sempre più forma l’approccio HR-Marketing, che consente ai professionisti HR all’interno delle organizzazioni di innovare l’approccio alla People Experience dei collaboratori generando, così, risultati migliori e più incisivi in termini di Talent Management, Talent Acquisition e Comunicazione interna/esterna in termini di Employer Brand.

Nell’articolo definisco il concetto HR-Marketing e declino al suo interno come disegnare un piano strategico che generi valore in termini risultati grazie all’EVP e alla strategia di Employer Brand.

In a world of infinite media choices, the best way to reach new buyers and recruits might be right under your nose.
Your own employees represent the greatest opportunity to create meaningful marketing and to develop Human Resources programs that increase sales, while also finding and retaining top talent.
Is HR the new Marketing?

Michael Brenner

CEO , Marketing Insider Group

Micheal Brenner  – CEO di Marketing Insider Group – si era posto questa domanda cruciale nell’evoluzione della figura HR già nel 2017, cercando anche di porre le basi per una prima possibile risposta.

Da questa prima definizione sono oggi passati 4 anni e, anche a causa di una pandemia globale inaspettata e per la quale tutto il mondo era impreparato, di strada ne è stata fatta moltissima in campo HR-Marketing.

Prima di tutto è importante definirlo:
l’HR-Marketing è un mindset.

L’approccio al mondo del lavoro è rapidamente cambiato e se fino a 10 anni fa sarebbe stato impensabile dover affrontare il tema smart working o lavoro da remoto, oggi è un campo importante sul quale si gioca una delle principali partite delle organizzazioni e dell’HR, quello cioè dell’attrattività nei confronti dei nuovi talenti e quello culturale del sempre maggiore coinvolgimento dei collaboratori.

Il mindset dell’HR-Marketing, infatti, permette di dare uno nuovo vigore alle attività interne all’organizzazione, generando valore spendibile anche all’esterno in chiave posizionamento come Datore di lavoro e attrattività (Employer Brand).

Il mindest dell’HR-Marketing si poggia sulla sempre più crescente collaborazione tra HR, Comunicazione e Marketing, consentendo di sviluppare un’idea di “Branding continuo: una strategia costante e multicanale di posizionamento e monitoraggio” (Francesco Cavalli).

Questo aspetto del Branding continuo riguarda un’evoluzione importantissima per il futuro dell’HR in chiave HR-Marketing.

HR-Marketing_Branding Continuo

Infatti gli obiettivi di posizionamento del Brand diventano a 360° “human-centric” e in quest’ottica si definisce un’identità precisa e caratterizzante del Brand sia internamente (se ancora non vi fosse) e sia esternamente verso i propri target di riferimento.

Identità che si basa su Valori-Missione-Visione e scopo (purpose) del Brand e viene declinata in seguito con azioni pratiche sia per HR che per Marketing/Comunicazione.

In questa chiave ne è un esempio Nike con la pubblicità di Colin Kaepernick e il nuovo paradigma di Branding continuo che porta con sé, il:

Believe in something, even if it means sacrificing everything. #JustDoIt

Come l’HR-Marketing incide sul Talent Management…

Il mindset HR-Marketing cambia il focus del rapporto tra azienda e collaboratori.

Infatti questa evoluzione di approccio e azione significa, soprattutto per gli HR aziendali, considerare i collaboratori come veri e propri clienti interni dell’organizzazione, il cui coinvolgimento, le opportunità di crescita e il loro “senso di appartenenza” devono continuamente essere coltivate e rese vivibili nel concreto.

Pena la progressiva perdita di qualità percepita dal cliente finale (esterno) e gli alti tassi di turn-over generati dai Talenti che accettano le proposte di altre organizzazioni in cerca di risposte ai loro bisogni (e richieste) che fino a quel momento non hanno trovato.

La base di partenza del mindset HR-Marketing riguarda la cultura aziendale e, nel concreto, la declinazione di una Employee Value Proposition (EVP) che sia credibile, attrattiva, identificativa e vivibile dalle persone a contatto con l’organizzazione.

All’interno della Employee Value Proposition aziendale si concentra la promessa di valore che l’organizzazione condivide con i propri collaboratori presenti e futuri, declinando gli aspetti concreti dei 5 pilastri dell’EVP.

Alcuni esempi di aspetti concreti declinati nell’EVP sono:

  • I percorsi di carriera disegnati all’interno dell’Employe Journey
  • I percorsi di formazione anche legati ai percorsi di carriera
  • Il grado di autonomia che possono avere i collaboratori all’interno dei loro ruoli
  • L’ambiente e la metodologia di lavoro (es. agile o meno)
  • I valori, la mission,la vision e il purpose (sociale) dell’organizzazione
  • Il trattamento economico, il welfare e gli incentivi presenti all’interno dell’organizzazione

L’EVP consente, quindi, di creare una promessa di valore nel rapporto con i collaboratori, così che generi una esperienza positiva, ingaggiante, inclusiva e coinvolgente per i collaboratori.

Allo stesso tempo l’EVP consente di comunicare esternamente la propria identità distintiva di Brand, agendo in favore della Talent Attaction e Talent Acquisition.

…. e sulla Talent Acquisition

L’HR-Marketing può essere un valore aggiunto per la Talent Acquisition grazie alla costruzione di una strategia di Employer Branding che diffonda nel tempo i tratti distintivi dell’organizzazione con la promessa di valore (EVP), la sua cultura, le sue storie di successo, quelle dei propri collaboratori e il cambiamento in atto.

Queste informazioni devono essere condivise attraverso l’insieme strategico di attività e comunicazioni diffuse con l’Employer Branding.

A sua volta, quindi, l’Employer Branding è foriero nella diffusione del valore del Brand, costruendone la credibilità e aumentandone l’attrattività verso i giusti pubblici.

Attraverso le attività di Employer Branding, quindi, l’HR-Marketing può contribuire anche a migliorare i risultati in termini di Talent Acquisition e Recruiting Marketing, consolidando il valore del Brand e facendone aumentare l’attrattività verso le giuste Talent Persona a cui si vuole rivolgere l’azienda.

 

HR-Marketing map

Come iniziare a costruire un mindset HR-Marketing?

Se hai domande sul mindset HR-Marketing, sulla creazione e sull’utilizzo del tuo EVP, oppure su come costruire una strategia di Employer Branding (es. calendario e piano editoriale), mi farebbe piacere supportarti.

Come Sherpa HR ed esperto del cambiamento delle Risorse Umane, mi appassiona poter aiutare le aziende a cimentarsi con i nuovi paradigmi organizzativi e a far ottenere loro risultati migliori (misurabili e concreti).

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